Come sono arrivata qui

È stato proprio l'incontro con la mindfulness a trasformare il mio modo di stare nella vita.

Mindfulness significa consapevolezza, dal latino cum-sapio. "Sapio" significa "avere sapore" ma anche "discernere", "avere buon senso", "essere saggio".

Nel mondo antico, il vero sapiente era colui che aveva palato per la vita. Era l'essere umano capace di distinguere il vero dal falso così come il palato distingue il dolce dall'amaro. Una persona che non si limita a conoscere un fatto con la razionalità, ma lo interiorizza, lo assimila e lo "sente" intimamente nella propria esperienza vissuta.

Essere consapevoli significa smettere di inghiottire la vita per inerzia e ricominciare finalmente a sentirne il sapore.

Significa portare una presenza viva nei giorni ordinari, fuori dal cuscino di pratica. Significa sviluppare poco alla volta la capacità di guardarsi da fuori per non lasciarsi trascinare dalle emozioni e imparare a essere il proprio rifugio anche quando fuori è complesso e dentro si fa tempesta.

Ho sentito sulla mia pelle che, se resto in contatto con me non mi sento mai sola, a prescindere da chi c'è o non c'è intorno. È in questo contatto che l'amor proprio prende forma e stare dalla propria parte diventa possibile.

Nel sentire la fiducia per sostenere le proprie scelte anche quando l'opinione esterna ci spingerebbe in un'altra direzione.

Nel sentire la nostra vicinanza anche quando cadiamo o ci sentiamo in colpa.

Nel sentire nel corpo le onde della paura, dell'ansia, della rabbia, della tristezza, sollevandole come tende che nascondono una stanza vuota.

Una stanza vuota che spesso cerchiamo di riempire col rumore del fare cose e che invece chiede semplicemente di restare. Con presenza. Con sapore. Per sentire che proprio là, sotto le onde, c'è pace.

La pratica diventa, così, uno spazio prezioso per allenare la disciplina ad agire su ciò che è in nostro controllo e il coraggio di lasciare andare il resto. Anche dopo tante cadute. Anche quando fa male.

E' il terreno dove il corpo parla senza essere silenziato o ignorato e sperimenta che la serenità non è nel futuro. E' qui e ora e non posso delegarla alle scelte altrui o al raggiungimento di qualcosa.

Così la mindfulness è arrivata nella mia vita. Come una carezza gentile che mi ha restituito la libertà di guardare ciò che accade dentro e fuori da me con gentilezza e pazienza. Fuori dalle illusioni.